PREPARARE UNA SPERIMENTAZIONE

Aggiornamento: 24 giu 2019


Questa invenzione per quanto a vederla potesse sembrare una idea geniale aveva bisogno di dimostrare quanto poteva valere. Si decise così di iniziare una sperimentazione testandola sul piano del trattamento della Panniculopatia edematosa- fibro-sclerotica, meglio conosciuta nel suo termine volgare: “cellulite”.

Pur sapendo fin dalla sua nascita che Tirs poteva essere un tipo di macchinario in grado di trattare numerosi inestetismi e tensioni, si scelse di lavorare nel campo della “cellulite” perché poteva dare un riscontro di miglioramento visivo immediato.

Il risultato visivo però non ci bastava, volevamo fare le cose fatte bene, dando a Tirs la possibilità di dimostrare ciò che valeva anche dal punto scientifico, oggettivamente non discutibile.

Così il pensiero andò a posarsi su il supporto medico scientifico,e tramite una conoscenza familiare fu chiesta la collaborazione del Dottor Alberto Cogo, Medico Specialista in Medicina Interna, Responsabile Medicina Vascolare per la rinomata casa di cura privata per cui lavora da molti anni: Casa Di Cura Villa Berica di Vicenza.

Il dottor Cogo che oltre ad essere un medico molto capace è anche una persona di straordinaria umanità, rispose con entusiasmo alla nostra richiesta di collaborazione, fissato il primo incontro per capire come fosse meglio procedere e quale strumento di misurazione adottare, lui non ebbe dubbi, avremo proceduto con le misurazioni ecografiche eseguite da lui nel suo studio.

A noi non sembrava vero di poter dar voce alla nuova “creatura” attraverso una misurazione scientifica così importante.

Ora si trattava di organizzare la parte logistica, cercare delle persone volontarie che si sarebbero sottoposte alla nostra sperimentazione… è stato molto facile, quando si parla di migliorare la cellulite di una donna, la proposta diventa irresistibile!

Trovate le nostre dieci sperimentatrici dovevamo creare dei parametri che ci garantissero la possibilità di poter appurare senza dubbi l’efficacia o meno del trattamento.

Fu così richiesto a queste donne di non modificare il loro stile di vita e le loro abitudini alimentari così da non variare i parametri che avrebbero potuto sfalsare i risultati.

Le donne in questione erano di età tra i 20 e i 65 anni , un gruppo disomogeneo anche per corporatura e tipologia di panniculite.